Diagnosi

Per una corretta diagnosi i protocolli divergono da struttura a struttura, citiamo di seguito il protocollo attuato dall’Ospedale Bambin gesù di Roma.

La diagnosi

L’intervento della Unità Operativa di Neuropsichiatria Infantile prevede un protocollo diagnostico integrato coerente con le indicazioni delle Linee Guida nazionali (ISS, 2011) e internazionali (NICE, 2011).

Nel protocollo sono previsti due gradi di valutazione: la valutazione dei possibili fattori causali e delle basi neurobiologiche e la valutazione clinica strutturata.

Per quanto riguarda la valutazione dei possibili fattori causali e delle basi Neurobiologiche, gli accertamenti prevedono i seguenti esami di laboratorio e strumentali volti a identificare possibili cause biologiche dei Disturbi dello Spettro Autistico:
- esame neurologico;
- visita genetica (cariotipo e analisi molecolare X-Fragile, CGH-array, etc);
- visita audiologica con esame della funzione uditiva;
- EEG di veglia e sonno;
- screening metabolico;
- RMN encefalo;
- ulteriori accertamenti di laboratorio e strumentali in relazione alla specifica condizione clinica.

La valutazione clinica strutturata comprende:

  • la visita neuropsichiatrica infantile: anamnesi personale e familiare e obiettività Neuropsichiatrica;
  • la valutazione sintomatologica attraverso i seguenti test:
- ADOS-G, Autism Diagnostic Observation Schedule: osservazione diretta e standardizzata del bambino per la valutazione della sintomatologia autistica;
- ADI-R, Autism Diagnostic Interview–Revised: intervista semistrutturata ai genitori per la valutazione della sintomatologia autistica;
- SCQ, Social Communication Questionnaire: questionario per la valutazione delle competenze socio-comunicative.
  • la valutazione cognitiva attraverso i seguenti test:
- GMDS, Griffith’s Mental Developmental Scales;
- LEITER-R;
- scale WECHSLER.
  • la valutazione delle competenze adattive attraverso la VABS, Vineland Adaptive Behavior Scale: intervista ai genitori per la valutazione dello sviluppo adattivo;
  • la valutazione della comorbilità psicopatologica attraverso la CBCL, Child Behaviour Checklist;
  • la valutazione del linguaggio attraverso batterie di test linguistici appropriate per l’età (PinG, Peaboby, TFL, Rustioni, CCC, ecc.) e somministrazione dei questiuonari PVB, Primo Vocabolario del Bambino;
  • la valutazione dei fattori di stress attraverso il PSI-SF, Parenting Stress Index – short form.

 Criteri diagnostici

Secondo il DSM-5 (APA, 2013) il disturbo dello spettro autistico è caratterizzato dai seguenti criteri diagnostici: devono essere soddisfatti i criteri A, B, C e D