Cause

 

CAUSE

 

Ad oggi non si conoscono ancora con certezza le cause dell’autismo.

 

La varietà e la complessità della sintomatologia autistica ha favorito negli anni la proliferazione di una miriade di teorie diverse volte a cercare una spiegazione rispetto alle cause dell’insorgenza dell’autismo.

 

Alcune tra queste sono state smentite dall’intera comunità scientifica alte invece suscitano maggiori dibattiti in merito alla loro veridicità.

Molto spesso la diatriba nasce dal fatto che i vari modelli eziopatogenetici identificano aspetti che effettivamente sono deficitari e rappresentativi della sintomatologia autistica, ma non sempre possono essere identificati come fattori causali cioè responsabili della patologia autistica.

 

Questo chiama in causa la differenza tra causalità e correlazione. Quando parliamo di causalità facciamo riferimento a delle variabili la cui presenza comporta l’emergere della patologia o di alcuni sintomi, quando si parla di correlazione si fa riferimento a variabili che molto spesso si presentano insieme ma che non necessariamente dipendono una dall’altra.

Quello che viene messo in evidenza da questi modelli sono più che altro correlazioni di sintomi e comportamenti, per esempio molto spesso i bambini con autismo presentano difficoltà nel sonno (correlazione), ma non si potrebbe dire che dormire poco causa l’autismo (causa – effetto).

Dal punto di vista eziologico i disturbi dello spettro autistico sono un disturbo del neuro-sviluppo, con un’importante componente genetica, anche se non sono stati ancora individuati con certezza i geni coinvolti. Si tratta di una malattia a genesi multifattoriale che può essere associata a condizioni cliniche molto diverse, tra cui: 
- epilessia;
- alterazioni a carico del Sistema Nervoso Centrale (malformazioni, sclerosi tuberosa, encefaliti, etc.);
- alterazioni genetiche (sindrome dell’X-fragile, anomalie del cromosoma 22 etc.);
- patologie metaboliche (fenilchetonuria).